La preoccupazione è l’inflazione e come la Fed potrà rispondere ad essa

La preoccupazione è l’inflazione e come la Fed potrà rispondere ad essa

A Wall Street si dice:
“Se una bella mattina un numero sufficiente di investitori si sveglia credendo nel potenziale di una determinata azione, essa salirà per quell’unica ragione, a dispetto dei suoi fondamentali.”
John Allen Paulos

Nell’ultima sessione a Wall Street, l’SP 500 è sceso del -0,05%. Nel momento in cui scrivo questa analisi i futures statunitensi sono negativi: Nasdaq -0,05%, per l’S&P 500 -0,03% e per il Dow Jones -0,02% circa.

Perché il mercato ha chiuso pressoché invariati nell’ultima sessione a Wall Street?

·         Ieri il Dow Jones ha chiuso sul massimo delle ultime 3 settimane.
·         Tutti e 3 gli indici azionari ieri avevano inizialmente aperto in rialzo e registrato massimi delle ultime 3 settimane grazie all’ottimismo nella ripresa economica dopo che l’attività manifatturiera e industriale era aumentata in maggio.
·         I titoli energetici ieri sono aumentati dopo che i prezzi del petrolio sono saliti di oltre il 2% ai massimi di 2 anni e mezzo. Nonostante questo, gli indici azionari sono scesi, con l’S&P 500 e il Nasdaq 100 che sono finiti in territorio negativo, a causa della debolezza dei titoli tecnologici.
·         Marathon Oil e Devon Energy hanno chiuso martedì di oltre +13%.
·         Occidental Petroleum ha chiuso oltre il +9% e Diamondback Energy ha chiuso oltre + 8%.
·         ConocoPhillips (NYSE:COP) , Schlumberger NV (NYSE:SLB) e Hess hanno chiuso martedì di oltre il +4%.

·         A questo proposito ricordo che l’investimento sui titoli nel medio periodo 12/15 mesi, che sono oggetto dei miei “Progetti One Shot” a Wall Street è uno dei più lungimiranti.

Il 5 dicembre 2020 decisi che era il momento di puntare sui titoli petroliferi confidente del fatto che la ripresa non avrebbe tardato ad arrivare con le campagne vaccinali già partite bene negli Stati Uniti in quel momento il petrolio valeva 48 dollari adesso il petrolio vale 71 dollari. A quel punto selezionai le 5 imprese che secondo me avrebbero tratto maggior beneficio da quel momento in avanti e le legai in un progetto questo è il risultato dopo 179 giorni più 49,49%.

  • Occidental Petroleum Corp (NYSE:OXY) +48,82%
    Marathon Oil Corp (NYSE:MRO) +94,63%
    Hollyfrontier Corp +25,42%
    Diamondback Energy +87,71%
    Technipfmc Plc -9,12%

La durata media di ogni singolo progetto è di 12/15 mesi quindi siamo ancora ben lontani dagli obiettivi.
Il rendimento che statisticamente e storicamente mi aspetto è del 40% mediamente da ogni progetto.
In questo momento abbiamo una ottima performance MEDIA su questo progetto del 72,24% ottenuta in 132 giorni.
Ricordo che ogni mese presento un nuovo settore su cui puntare che diventerà il settore in euforia nel futuro.
Ricordo che per questo mese il nuovo progetto ONE SHOT è pronto contattami adesso per partecipare.
I dati macroeconomici di ieri sono stati di supporto per il mercato azionario.
·         Segnali di forza nell’attività manifatturiera globale.
·         Il PMI manifatturiero May Markit dell’Eurozona è stato rivisto al rialzo a 63,1 dai 62,8 precedentemente riportati, il livello più forte dall’inizio della serie di dati nel 2018.
·         Il PMI manifatturiero China May Caixin è aumentato 0,1 a un massimo di 5 mesi di 52,0.
·         Il PMI manifatturiero della Japan May Jibun Bank è stato rivisto al rialzo a 53,0 dal 52,5 precedentemente riportato.

Cosa ha invece contrastato il mercato ieri?

·         Abbot Laboratories ha perso oltre il -9% ier, maggior ribasso nell’S&P 500. La società ha tagliato la stima delle operazioni continue a $ 4,30-4,50 da una previsione precedente di $ 5,04.
·         La debolezza dei titoli tecnologici ha frenato l’intero mercato.
·         Copart, chiude oltre il -2%.
·         Adobe, NXP Semiconductors e Zoom Video Communications hanno chiuso tutti di oltre il -1%.
I dati economici statunitensi ieri sono stati contrastanti.
·         Sul lato positivo, l’indice manifatturiero USA May ISM è salito di +0,5 a 61,2, più forte delle aspettative di 61,0.
·         Al contrario, la spesa in costruzioni ad aprile è aumentata di +0,2% m/m, più debole delle attese di +0,5% m/m.

Ieri i commenti della banca centrale sono stati tutti negativi per le azioni.

·         I commenti del presidente della Fed di St. Louis Bullard sono stati duri per la politica della Fed e negativi per le azioni quando ha affermato che il mercato del lavoro statunitense è “più stretto di quanto sembri” e la Fed è vicina a lanciare una discussione sulla riduzione dei suoi 120 miliardi di dollari l’anno. programma di acquisto di asset mensili.

Sul mercato azionario continuano sempre a pesare le crescenti statistiche Covid globali.

·         La Germania ha ridotto il suo livello di rischio Covid a “alto” da “molto alto”.
·         Negli Stati Uniti la situazione è in continuo miglioramento. La media a 7 giorni delle nuove infezioni da Covid negli Stati Uniti è scesa domenica a un minimo di 14 mesi a 17.305.
·         A livello globale, le infezioni da Covid sono aumentate oltre i 171 milioni, mentre i decessi hanno superato i 3.566.000.

La mia opinione ed il mio punto sul mercato oggi:

Ieri Wall Street, ha iniziato la prima sessione post-festività in maniera poco brillante. Gli operatori di mercato aspettano i dati sull’occupazione negli Stati Uniti di venerdì. Io credo che probabilmente mostreranno anche una crescita, ma gli operatori stanno ascoltando anche i commenti dei funzionari della Federal Reserve sull’inflazione.
L’inflazione è la preoccupazione principale che incombe sui mercati mentre le economie riprendono slancio con il lancio dei vaccini contro il coronavirus, soprattutto negli Stati Uniti.
La velocità di recupero delle economie nel mondo è completamente diversa da quelle delle crisi passate, questo mi fa ben sperare in una minore cicatrizzazione economica.
Quindi tutto Il mercato si concentrerà sul dato dei posti di lavoro questa settimana e la ragione è che lo farà anche la Fed. Io voglio capire e valutare come la Fed risponderà ad una maggiore inflazione.
È chiaro che l’economia continua ad espandersi, continua a rimbalzare. Gli americani viaggiano in auto, viaggiano in aereo, e questo si riflette nei prezzi del petrolio.
La preoccupazione è l’inflazione e come la Federal Reserve potrà rispondere ad essa.

I livelli dei 3 maggiori indici americani dopo l’ultima sessione di borsa sono:

§  L’S&P 500 è sceso di 2,09 punti a 4.202,03 per un -0,05%. L’indice ha raggiunto il massimo storico il 7 maggio.
§  Il Dow Jones ha chiuso invariato a 34.575,32. L’indice ha raggiunto il massimo storico il 7 maggio.
§  Il Nasdaq ha perso 12,26 punti, o -0,09%, a 13.736,48. L’indice ha raggiunto il massimo storico il 26 aprile.
L’indice Russell 2000 rappresentativo delle small-cap ha guadagnato il +1,10%, chiudendo a 2.294,74.

Il valore dell’oro dal minimo di marzo di 1680$ dollari l’oncia ha guadagnato 200$ ed adesso si attesta sui $1899 dollari.

Il prezzo del greggio americano è salito di 14 centesimi chiudendo a 67,86 dollari al barile.

L’indice di volatilità VIX S&P 500 ieri ha chiuso a 15,68 minimo delle ultime 6 settimane e molto al di sotto del massimo trimestrale di 28,93. Il VIX è appena sopra al minimo di metà aprile di 14 mesi di 15,38.

Fonte

Lascia un commento