Trading online: cos’è e come funziona?

Trading online: cos’è e come funziona?

La compravendita di strumenti finanziari via Internet è un modo per guadagnare soldi da casa. Ma occhio ai rischi. Ecco cosa serve e come iniziare.

È uno dei modi più utilizzati per guadagnare soldi (abbastanza comodamente si potrebbe dire) da casa. Il trading online, cioè la compravendita di strumenti finanziari via Internet, non richiede particolari investimenti e può fruttare una bella somma ogni mese. Certo, un po’ di dimestichezza con il settore ci vuole, ma non è necessaria una laurea in economia e commercio: bastano un pc, una connessione internet ed un aggiornamento continuo.

Vediamo che cos’è il trading onlinecome funziona e come può garantire un guadagno senza correre troppi rischi.

Che cos’è il trading online

Come appena anticipato, il trading online consiste nella compravendita di strumenti finanziari via Internet. Significa che il trader, cioè chi esegue questa compravendita, può acquistare azioni, obbligazioni, titoli di Stato, futures o altri strumenti e rimetterli sul mercato in tempi brevissimi, guadagnando sulla differenza tra valore di acquisto e valore di vendita.

Il trading online è regolamentato dalla Consob (l’organismo che controlla la Borsa) attraverso il Testo unico dei mercati finanziari.

Si tratta di un servizio fornito da società finanziarie autorizzate (broker online) che mettono a disposizione di clienti privati una piattaforma digitale per visualizzare le società quotate nei principali mercati finanziari del mondo, acquistarli e rivenderli in pochissimo tempo. Su ogni ordine di acquisto andrà pagata una commissione al broker, cioè all’intermediario.

Grazie al trading online è possibile integrare uno stipendio già esistente (si può arrivare a guadagnare oltre 1.500 euro al mese) oppure far diventare questa attività una vera e propria professione. È importante, però, calcolare ogni rischio e valutare quanta disponibilità economica si ha per acquistare i titoli da rivendere.

Ad ogni modo, chi fa i primi passi in questo settore può trovare in Rete dei corsi gratuiti o a pagamento per imparare le tecniche migliori. All’inizio conviene investire piccole somme di denaro. Magari cominciando ad allenarsi con le versioni demo delle piattaforme, cioè provando come funziona questa attività senza metterci dei soldi veri. È importante ricordare che i trader inesperti, se non abbastanza preparati, potrebbero perdere un patrimonio. Ecco perché serve un minimo di preparazione.

Come funziona il trading online

Per avviare un’attività di trading online bisogna, innanzitutto, decidere su quali scenari muoversi, se su quello borsistico o su quello delle opzioni binarie.

Trading online sulla Borsa

Per fare trading online sulla Borsa Italiana o su quelle internazionali, occorre procurarsi un broker (cioè un intermediario) che metta a disposizione una piattaforma digitale. Questo strumento consentirà di trovare centinaia di asset (azioni, per esempio) quotati nelle principali piazze di affari di tutto il mondo. Tra le piattaforme più utilizzate ci sono:

  • Plus 500: È tra le più popolari al mondo. Regolata dalla Financial Services Autorithy britannica, è anche quotata sulla Borsa di Londra. La piattaforma è semplice ed intuitiva, adatta ai principianti ma con funzionalità avanzate per i più esperti. Offre 26 euro di bonus all’apertura del conto;
  • Markets: Offre possibilità di trading sia sul web sia su dispositivi mobili. Non c’è bisogno di alcun software esterno. L’app per tablet e smartphone è disponibile per Android e Apple. Anche in questo caso ci sono 25 euro di bonus all’apertura del conto;
  • xTrade: l’equivalente della Nintendo per i videogiochi. Un colosso che mette nelle mani dei trader delle proposte diversificate e di qualità. Tra queste, MetaTrader 5: una piattaforma conosciuta in tutto il mondo.
  • XM è quella attuale che uso io da 5 anni.. per scoprire di più su XM clicca qui

Avviata la piattaforma, sarà possibile investire sulle principali quotazioni di Piazza Affari o di Wall Street, insomma sui più importanti indici internazionali.

COME SCEGLIERE IL BROKER E LA PIATTAFORMA

In Italia operano diversi broker. E ogni broker offre una piattaforma di trading. Molti offrono anche una versione dimostrativa con la quale è possibile iniziare a fare esperienza senza rischiare soldi veri, e si può valutare la piattaforma stessa. Le cose da considerare per valutare una piattaforma di trading sono:

  • facilità d’uso della stessa;
  • disponibilità di una versione demo illimitata e gratuita;
  • il livello del deposito minimo per cominciare a operare;
  • la disponibilità degli assett su cui operare;
  • e la presenza di strumenti avanzati di trading.

Le diverse caratteristiche assumono diversa importanza secondo il livello e l’esperienza del trader. Chi inizia, ad esempio, potrà preferire piattaforme facili da usare e che non chiedano un deposito minimo troppo alto. Mentre un trader più avanzato potrebbe preferire piattaforme che offrono molti strumenti su cui operare, e la possibilità di utilizzare strumenti avanzati. Non esiste quindi un broker migliore di altri in assoluto.

E ovviamente bisogna considerare i costi, sui quali dovete fare particolare attenzione.

I COSTI DELLA PIATTAFORMA DI TRADING ONLINE

I costi variano in base ai servizi offerti e all’affidabilità e alla funzionalità della piattaforma usata. Di solito hanno un canone mensile, da cui si può rientrare in base agli eseguiti fatti. Per esempio: se si fanno 20-30 eseguiti in un mese di acquisto e vendita la piattaforma è gratis. Altre permettono di operare in Push (ovvero si vedono le variazioni dei prezzi in tempo reale), ma hanno funzionalità limitate. Tutto dipende da come e cosa si vuol fare. E’ logico che gli operatori professionali usino piattaforme aggiornatissime e affidabili. Con la piattaforma di trading, abbiamo sotto controllo il nostro conto corrente, quindi saldo sempre visibile e aggiornato, a ogni operazione fatta, e piena disponibilità a operare sui mercati finanziari con un click.

LE FUZIONALITA’ TIPICHE

Ora vediamo come è fatta una piattaforma di trading online; prima vi preciso che ogni piattaforma propone un’interfaccia diversa, rispetto a un’altra, ma sostanzialmente la funzione è la solita:

  1. non richiedono di installare software e sono compatibili con i principali sistemi operativi (Windows, Mac, Unix, Linux);
  2. sono gratuite, almeno le versioni base;
  3. sono sviluppate internamente; quindi si può intervenire direttamente sui programmi, sia per la manutenzione che per lo sviluppo: gli aggiornamenti sono messi a punto con modalità più rapide ed efficaci e anche eventuali suggerimenti utili dei clienti possono trovare risposta velocemente;
  4. sono tra loro integrate, ovvero il cliente troverà la stessa situazione del proprio conto di trading qualunque piattaforma stia utilizzando. Ad esempio può inserire l’ordine dal Book e controllare l’eseguito e la nota informativa sulla Base;
  5. forniscono le quotazioni dei titoli in modalità push tick by tick;
  6. consentono l’immissione, modifica e revoca degli ordini in un secondo;
  7. permettono di immettere ordini “al meglio”, con prezzo limite o condizionati (stop loss/debording);
  8. consentono di vendere “allo scoperto” con ricopertura in giornata, oppure oltre tale termine, mediante l’apertura di un prestito titoli;
  9. consentono di effettuare acquisti con il “margine”, cioè impegnando solo una frazione dell’importo dell’acquisto;
  10. sono in grado di visualizzare i grafici intraday e storici di indici e titoli;
  11. espongono per ogni ordine l’esatta cronistoria: ora-minuto-secondo di immissione, di inoltro alla Borsa, di entrata in negoziazione e di eseguito;
  12. A ogni eseguito presentano l’aggiornamento in tempo reale della posizione in euro e titoli, compreso il calcolo della componente fiscale;
  13. consentono di accedere al proprio conto in qualunque momento, anche fuori dell’orario di operatività della Borsa.

Con la piattaforma si ha pieno accesso agli strumenti necessari per investire, la comodità che è tutto visualizzabile anche quando il mercato è chiuso.

LE MODALITÀ OPERATIVE DEL TRADING ONLINE

Per entrare in un dettaglio maggiore su come fare trading online, focalizziamo adesso l’attenzione sull’uso da parte dell’investitore, e identifichiamo tre modi di operare (in base all’orizzonte temporale che chi investe decide).

Lo scalping, cioè l’entrata e l’uscita dal mercato, di solito con titoli azionari, più volte nell’arco della giornata (operazioni che durano minuti). Lo scalper utilizza frequentemente e in modo costante il book. Ovvero:

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Dove il danaro rappresenta quello che siamo disposti a pagare per acquistare il titolo. La lettera è, invece, la richiesta di danaro da parte del venditore, quindi prezzo di vendita del titolo. Sulla sinistra del book si ha la quantità di “denaro” disposti ad acquistare ovvero numero di azioni e il prezzo di acquisto. Lo stesso per la “lettera” solo che si tratta della vendita e sulla sinistra della Q. Denaro e sulla destra della Q. Lettera si ha il numero di investitori disposti ad acquistare o vendere al prezzo del livello. Ricordo che i book profondi sono a 5 livelli, come quello sopra indicato. Vedremo in seguito meglio le strategie di scalping e il book, le quali richiedono molta attenzione, in quanto complesse.

Il day trading, che vuol dire operare con un orizzonte temporale giornaliero. Il day trader compra un’azione, che sta seguendo da un certo periodo, e l’acquista quel giorno, perché è convinto dalle sue analisi, dalle notizie del titolo e del mercato, che quel giorno, farà la migliore performance.

Poi ci sono gli open trader, ovvero coloro che entrano nel mercato in modo casuale, oppure dopo l’uscita di qualche dato o notizia.

Esistono anche investitori long. E cioè coloro che aprono posizioni long, che credono che quel titolo, dati determinati accadimenti, possa salire in un arco temporale medio lungo.

allineedis

creatore di allineedis.it Appassionato di creazioni siti web e di trading online

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